Criminalità organizzata, privazione della libertà e degrado sociale: un tumore in metastasi che, se trovati i farmaci giusti, può essere sconfitto. Lentamente, duramente per far tornare a respirare la nostra terra.
Ci sono diverse problematiche che coinvolgono il nostro pianeta. Per esempio si parla di "effetto serra": il corpo celeste che ci dà vita sta continuando a scaldarsi sempre più, la temperatura sale, la febbre della terra aumenta... Studiosi, scienziati, personalità di rilievo si stanno impegnando tanto per ridurre questo sintomo, ma perché così pochi pensano alle singole cellule del magnifico organismo chiamato "Terra"?
L'ignoranza riguardo il fenomeno Mafia, che ho compreso avermi accompagnata sino ad ora, è la via più semplice affinché le cellule tumorali continuino a moltiplicarsi. L'ignoranza del Nord, che crede che il suo organo sia ancora sano, rende cieca la società, la rende inconsapevole della terribile malattia che piano piano si sta ramificando in tutti i tessuti, in tutte le regioni, in tutti i comuni, in tutte le strade di questa nostra terra chiamata Italia. Oramai non si può più parlare di Nord e Sud perché questo è un nemico troppo difficile da sconfiggere senza l'interazione, l'unione e la collaborazione tra ogni singolo cittadino.
Questa è una malattia che coinvolge l'intero organismo.
Prima che esso venga soffocato, perché non decidiamo di eliminare l'ignoranza che ci avvolge e partecipiamo attivamente alla sconfitta di questa malattia?
A tutti coloro che desiderano conoscere ed essere in grado di aiutare il proprio paese, anche se nel proprio piccolo, consiglio vivamente di partecipare ad uno dei campi estivi che l'associazione "Libera antimafia" propone annualmente, perché "a volte le parole sono importanti" ed è bene conoscerle ed essere consapevoli del loro significato.
Per questo ho deciso di prendere parte a questa esperienza: non credo sia giusto affrontare un anno all'estero senza conoscere neppure il proprio paese.
Un grazie speciale per avermi aperto gli occhi lo rivolgo all'eccezionale persona che ha gestito questi sei giorni di esperienza di volontariato nella comunità "al di là dei sogni".
Al di là dei sogni c'è una realtà sognata, ma sta a noi renderla reale.

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