Sabato 1 luglio 2017: fiamme divampano nel cassettone della persiana di un piccolo bagno della città di Padova.
Il piccolo bagno è il bagno nocciola piastrellato di casa mia che ora profuma di plastica bruciata e zucchero a velo.
Come mai? Lunedì 1 luglio mamma chiama mio fratello per disinfestare il bagno dalle vespe che annualmente costruiscono il loro adorabile alveare nel cassettone della persiana. Manuel arriva munito di spray anti insetti e di schiuma ammazza vespe per gli interni. Dopo aver soffocato le decine di animaletti (che poi chiamali animaletti quelle vespe giganti) presenti nell'alveare non si ode più alcun rumore. Soddisfatto propone di dar fuoco all'alveare perché, come gli era stato consigliato, in questo modo le vespe non sarebbero più tornate. Fieri delle nostre conoscenze prendiamo un bastoncino da sushi che gentilmente il ristorante di fiducia ci ha donato in omaggio e lo accendiamo con un accendino. Torniamo in bagno e 3-2-1 fuoco! L'alveare brucia ma... anche la persiana prende fuoco e con essa il cassettone che la contiene. Corro in cucina a prendere caraffa e bottigliette d'acqua e anneghiamo il tutto producendo una grande quantità di fumo.
Mamma non è a casa e per coprire l'accaduto spruzziamo nell'aria il mio stupendo profumo allo zucchero a velo.
Risultato? La persiana si è fusa, c'è odore di bruciato, ma la casa profuma anche di zucchero a velo e le vespe non ci sono più!
Sopravviverò all'anno all'estero?
P.S: Mamma Elisabetta, ignara dell'accaduto, arriva in casa e dice : "che puzza che fanno questi veleni!"
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